Al Consumer Electronic Show 2019 di Las Vegas chilometri di oggetti intelligenti e start up per uno stile di vita sempre più connesso. Google la fa da padrona, ma ce n’è per tutti i gusti. 

 «Hey, Google» soffierà il posto agli assistenti di direzione? 

L’assistente vocale sarà al centro delle nostre vite. E sarà un vero assistente personale perché risponderà solo al legittimo proprietario grazie alla funzione Voice Match, presentata a CES 2019. Potrà essere utilizzato per prenotare una stanza in hotel, condividere con amici e parenti l’orario stimato di arrivo, rispondere a un messaggio, riprodurre un brano musicale o un podcast, cercare luoghi lungo il tragitto e usare la punteggiatura nei messaggi dettati a voce. La funzione Interprete, invece, permetterà all’assistente di tradurre in tempo reale un discorso tra due persone che parlano lingue diverse. A tal proposito Waverly Labs era presente a CES 2019 un oggetto interessante: un auricolare che diventa un micro traduttore simultaneo collegato a un’app di Google Translate, che unisce la traduzione vocale alla tecnologia indossabile. Sempre meno barriere!

«Specchio, specchio delle mie brame …»

Capstone Connected Home ha presentato a CES 2019 niente di meno che il primo specchio smart supportato da Android.  Lo specchio sarà collegato all’assistente Google, il quale riconoscerà sei voci differenti. Le funzioni saranno molte: il buongiorno ogni mattina andrà di pari passo con la rassegna stampa dei quotidiani,  l’inserimento di playlist e la scrittura di e-mail. E in futuro, attraverso funzioni di riconoscimento corporeo, fornirà anche suggerimenti per rimettersi in forma.

La bicicletta smart chiama in caso di pericolo

Double O Light ha ideato i fari LED smart per la bici che si illuminano dando il segnale di freccia direzionale o freno. Se cadiamo e la bicicletta risulta immobile oltre un intervallo di tempo preimpostato, viene inviato un messaggio ai soccorsi tramite lo smartphone collegato via Bluetooth. 

LG Signature OLED: il televisore che si arrotola

È una delle novità che a CES 2019 hanno destato più stupore. Il meccanismo a scomparsa è qualcosa di magico, ma il rumore è simile a quello della tapparella quando si riavvolge. La nostra mente non associa questo suono a leggerezza e flessibilità. Inoltre, può aver senso se posizionato dinnanzi a una finestra con un gran panorama, lasciando spazio a una bella vista quando non utilizzato. Altrimenti, in un salotto di pochi metri quando quadri non rende giustizia.  

Droni come se non ci fosse un domani

A CES 2019 si è visto di tutto: dai robot subacquei che esplorano il fondo marino ai droni che diventano scenografie luminose per gli eventi dei colossi del 2019. In particolare Navatics, una startup di Hong Kong, ha messo a punto Mito, il drone dotato di una telecamera 4k che trasmette in streaming full HD. Il punto di forza è la garanzia della stabilità delle immagini anche a profondità di 40 metri. 

Parliamo di healthcare 

Elevian sviluppa farmaci rigenerativi, che potrebbero curare e prevenire molte malattie legate all’età e prolungare la durata della vita attiva, agendo su un meccanismo fondamentale dell’invecchiamento: la capacità rigenerativa, ossia la capacità del nostro corpo di guarire se stessa, che diminuisce con l’età. 

Automotive: Hyundai e la nuova ambulanza elettrica in stile Star Wars

Non è sempre semplice raggiungere i luoghi dove avvengono incidenti per danni naturali come inondazioni, incendi o terremoti. A CES 2019 Hyundai ha presentato Elevate, un nuovo prototipo di «macchina che cammina» in perfetto stile Star Wars. La vettura è elettrica e avanza per mezzo di particolari gambe che sono in grado di affrontare qualsiasi terreno, meglio di una jeep o di un mezzo cingolato.

Focus sulla Blockchain

Liven è una piattaforma australiana che mette in contatto utenti, enti di beneficenza e attività commerciali. All’interno della tua app troverai una serie di esperienze di vita quotidiana per le quali potrai mangiare nel ristorante che più ti piace, gestire il tuo salvadanaio, conoscere e donare parte dei tuoi risparmi a cause benefiche. 

Infine Last Of Ours è la start up finalista nella categoria Extreme Tech Challenge per la ricerca di «persone e idee che possono letteralmente cambiare il mondo». L’obiettivo dell’azienda è unire le persone per proteggere le specie in via di estinzione sul pianeta, dando loro la possibilità di acquistare sulla piattaforma blockchain «uova magiche» per ogni animale selvatico a rischio. 

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