Si chiama Proxible la piattaforma di Spindox che connette imprese e investitori alle startup di 1871, il più grande incubatore degli USA. Una metodologia ad hoc, per selezionare l’innovazione che funziona in tre aree: Intelligenza Artificiale, Industria 4.0, Realtà Aumentata e Virtuale.

Con il lancio di Proxible, l’impegno di Spindox negli Stati Uniti fa il salto di qualità. L’obiettivo è semplice: porsi come ponte intelligente fra l’innovazione d’oltreoceano e le imprese europee. Da oltre un anno il nostro punto di osservazione è 1871, il grande incubatore, “entrepreneurial hub” e “cluster of innovation” di Chicago nel quale ci siamo insediati e dal quale Leonardo Zubalich coordina le operazioni americane. Per tutto il 2019 abbiamo condotto un’intesa attività di scouting, esplorando quella grande fucina di idee che orbita intorno a 1871: non solo startup digitali, ma anche centri di ricerca, università, imprese strutturate, grandi corporation e filiali USA di alcuni nostri importanti clienti. Fondamentale, in questo quadro, è il ruolo della Italian American Chamber of Commerce Chicago Midwest.

L’Incubatore 1871 organizza spesso, in collaborazione con le startup, conferenze sull’innovazione.

Trovare la startup che funziona

Sappiamo che la strada per l’innovazione è lastricata di buone startup. Tuttavia, solo poche di esse vincono la loro sfida e riescono a sopravvivere. Ciò è parte di un meccanismo di selezione duro ma funzionale, perché in questo modo l’ecosistema si mantiene vitale nel suo insieme. Sappiamo anche come sia complesso giudicare buona una startup. Si stima che nel mondo ne nascano ogni anno cinque milioni e che tra queste il 90% fallisca: più di 120mila al giorno.

Proxible si pone un obiettivo assai ambizioso: contribuire a selezionare le startup che funzionano. Quindi non solo un ponte fra Chicago e il Vecchio Continente, o una vetrina delle startup più innovative fra quelle presenti in 1871. Lo sforzo è quello di definire una serie di criteri oggettivi e quantitativi per identificare l’innovazione interessante per Spindox.

Proxible, tra intelligenza artificiale, AR/VR e IoT

In primo luogo, abbiamo deciso di puntare su tre grandi cantieri tecnologici: intelligenza artificiale, realtà aumentata/virtuale, internet delle cose. Apparentemente è stata una scelta facile, dal momento che si tratta proprio delle aree in cui si concentrano in larga misura gli investimenti e il capitale di rischio non solo negli Stati Uniti, ma un po’ in tutto il mondo. In realtà la selezione tiene conto in modo particolare della coerenza fra i contenuti delle startup e le competenze di Spindox, nel tentativo di immaginare scenari di integrazione.

Per questo, fra più di 300 nuove aziende fin qui messe sotto osservazione, ci siamo interessati soprattutto a quelle che hanno il modello di business più coerente con quello di una digital company come Spindox. In taluni casi ci proponiamo anche come link fra queste e il management nella nostra società o quello dei nostri clienti.

Un framework di valutazione

Per cercare di identificare le startup più promettenti, Proxible ha poi creato un framework di KPI che razionalizza gli aspetti qualitativi del business: Customer Value Proposition (CVP, ossia la capacità di generare valore per il cliente potenziale attraverso una proposta distintiva), Revenue Factor (RF, ossia la capacità di generare flussi di ricavo coerenti con il business plan impostato) e Key Factor (KF, ossia la qualità delle persone).

All’interno del nostro portale è presente, per ogni organizzazione valutata, una scheda tecnica che riporta il punteggio assegnato con riferimento a questi aspetti. I grafici corrispondenti permettono di identificare in quale area della Catena del Valore di Porter e in quale mercato la startup potrebbe aggiungere valore in base alla nostra analisi. Inoltre, lo score totale dato dalla somma di CVP, RF e KF permette di dividere le startup in quattro fasce sulla base del loro livello di maturità: Explorer, Grower, Driver e Star.

Dai KPI al “dietro le quinte” delle startup

Vediamo, più nel dettaglio, i criteri adottati nell’ ambito della nostra metodologia. Per assegnare un punteggio alla Customer Value Proposition si analizza l’offerta della startup e il problema che si propone di ottimizzare o risolvere: più la startup risulta vicina al cosiddetto “white space”, maggiori sono le probabilità di successo. Il punteggio dato al KPI Revenue Factor è importante per determinare la performance finanziaria e valutare quanto il flusso di liquidità sia coerente con il business plan. Il Key Factor, infine, si riferisce direttamente ai singoli membri del team: stima le capacità e le esperienze dei singoli che si mettono in gioco per portare la startup al successo.

Scoprire i Key Factor solo tramite il sito web proprio di una startup non è sempre facile, per questo diventa fondamentale conoscere profondamente le persone che stanno dietro all’idea. Per avere una cooperazione positiva e propositiva, Spindox si impegna a incontrare personalmente le persone chiave di ogni azienda e, per farle conoscere anche al di là dell’Oceano, le intervista.

Proxible quindi, non vuole essere solo un contenitore di schede tecniche legate ai vari business. Strada facendo il sito conterrà sempre più materiale: video, podcast e articoli per scoprire le storie e volti di chi, nello spazio di 1871, fa innovazione.