Internet of Everything & Sensible Objects

Internet of Things incontra Big Data

Il paradigma di Internet of Things (IoT) si intreccia con quello di Big Data. Perché gli oggetti intelligenti e connessi sono, insieme ai social network, una delle principali cause dell’esplosione dei dati cui stiamo assistendo. Lo studio EMC Digital Universe, condotto da IDC, stima che dal 2014 al 2020 la quantità di dati prodotti da esseri umani e macchine passerà da 4,4 trilioni a 44 trilioni di gigabyte. Entro il 2020 i sistemi embedded produrranno il 10% dei dati che compongono il nostro universo digitale (fonte: IDC, 2014). Già oggi gli oggetti equipaggiati con microchip sono quasi 200 miliardi. Di questi, oltre 20 miliardi sono connessi a Internet. E nel 2020 potrebbero essere 30 miliardi. La mobilità, in particolare, sembra il driver fondamentale di questa evoluzione. Già oggi gli oggetti connessi di tipo mobile contribuiscono al 18% della massa di dati generata nell’universo digitale. Secondo IDC tale quota salirà al 27% entro il 2020.

L’IoT sta abilitando nuovi scenari e nuove applicazioni di business, nuovi modi di creare valore e nuovi processi operativi e di mercato. Uno degli effetti più evidenti consiste nella possibilità, per le organizzazioni, di catturare un quantitativo enorme di informazioni su prodotti, clienti e processi. Immersi nel contesto di business, gli oggetti intelligenti agiscono infatti come una rete di sensori, permettendoci di osservare fenomeni fino a ieri invisibili. Ci forniscono insomma una visibilità globale e in tempo reale di quello che succede intorno a noi. Potenzialmente questo aiuta le organizzazioni a diventare più efficienti e a rispondere in modo più puntale – se non proattivo – alle esigenze del mercato. È ovvio però che accumulare dati non è sufficiente. Bisogna farli parlare, trasformando le informazioni in essi contenute in conoscenza operabile.

Ecco alcuni esempi di ambiti applicativi che, nel contesto dell’IoT, possono produrre benefici reali e misurabili: manutenzione preventiva di apparati e dispositivi di vario tipo, controllo del livello di utilizzo degli asset, tracciamento dell’inventario in tempo reale, pianificazione degli interventi di recupero, ottimizzazione del consumo energetico e minimizzazione dei fermi operativi, misurazione della performance dei dispositivi, pianificazione della capacità ecc. È in questi ambiti che Spindox concentra i propri sforzi, mettendo insieme competenze diversificate, che vanno dalla business intelligence alla sensoristica, passando attraverso le architetture web.

COME UTILIZZIAMO I COOKIES?

Questo sito web utilizza Google Analytics, un servizio che fa uso di cookies per analizzare in forma anonima le informazioni sui comportamenti di utilizzo del sito stesso. Continuando la navigazione accetti l'uso di tali cookie.

Ok Leggi di più