L’azienda è stata inserita anche quest’anno nella classifica “Leader della Sostenibilità”, confermando un percorso ESG fondato su innovazione responsabile, attenzione alle persone, trasparenza e continuità industriale.
Spindox figura anche quest’anno tra le aziende italiane inserite nella classifica “Leader della Sostenibilità 2026”, l’indagine realizzata da Il Sole 24 Ore in collaborazione con Statista, che seleziona le realtà più attente ai temi ESG sulla base dell’analisi dei bilanci di sostenibilità, dei documenti finanziari e di oltre 35 indicatori relativi alle dimensioni ambientale, sociale e di governance.
Per Spindox, la presenza nella classifica rappresenta una conferma importante di un percorso avviato negli anni e progressivamente consolidato attraverso la rendicontazione, la misurazione degli impatti e l’integrazione della sostenibilità nelle scelte aziendali. Dal 2022, infatti, il Bilancio di Sostenibilità di Spindox ha ricevuto riconoscimenti esterni per la qualità e la chiarezza della rendicontazione, a partire dall’inserimento tra i 12 High Performer dell’Index Future Respect 2022.
Barbara Cominelli, Executive Chair di Spindox, ha dichiarato:
“Essere riconosciuti tra i Leader della Sostenibilità è per noi un segnale importante, ma soprattutto una responsabilità. In Spindox crediamo che la crescita debba essere accompagnata dalla capacità di generare valore in modo consapevole: per le persone, per i clienti, per le comunità e per l’ambiente. La sostenibilità non è un capitolo separato della nostra strategia, ma una lente attraverso cui guardiamo all’innovazione e al futuro dell’impresa.”
La sostenibilità, per Spindox, non è un ambito separato rispetto al business, ma una componente del modo in cui il Gruppo decide, progetta e cresce. Come racconta anche la sezione ESG del sito corporate, l’impegno dell’azienda si articola in un doppio approccio: da un lato azioni misurabili su ambiente, sociale e governance; dall’altro una cultura sostenibile costruita attraverso rendicontazione, sensibilizzazione e iniziative solidali.
Nel 2024 Spindox ha compiuto un ulteriore passo in avanti nel proprio percorso ESG: per la prima volta il Bilancio di Sostenibilità ha incluso, oltre a Spindox S.p.A., anche cinque società controllate del Gruppo — Deep Consulting, Six Consulting, Spindox Labs, Stackhouse e TMLAB — anticipando l’evoluzione verso una rendicontazione sempre più integrata e completa.
“La rendicontazione è uno strumento essenziale, perché permette di trasformare gli impegni in dati, obiettivi e azioni verificabili. – ha affermato Paolo Costa, Chief ESG Officer di Spindox – Il nostro lavoro è far sì che la sostenibilità diventi sempre più parte dei processi, delle decisioni e della cultura aziendale. Per questo il Bilancio di Sostenibilità non è solo un documento di sintesi, ma un esercizio di trasparenza e di miglioramento continuo.”
Al centro di questo percorso c’è una visione della sostenibilità come responsabilità concreta e come leva di innovazione. In Spindox, infatti, tecnologia e sostenibilità si incontrano nei progetti di ricerca industriale, nello sviluppo di soluzioni digitali orientate all’efficienza dei processi e in iniziative dedicate a modelli produttivi più circolari, trasparenti e intelligenti.
L’inserimento tra i “Leader della Sostenibilità 2026” conferma quindi la volontà di Spindox di proseguire in una direzione chiara: costruire valore nel tempo, coniugando crescita industriale, attenzione alle persone, responsabilità ambientale e qualità della governance. Perché innovare, oggi, significa anche saper misurare il proprio impatto e assumersi la responsabilità delle scelte che lo generano.




