App ibride, lo standard multipiattaforma oltre il mobile

Siamo quelli delle app ibride, multidispositivo e multipiattaforma. Quelli del framework Ionic, basato su Cordova e AngularJS. Quelli di React Native. Perché in Spindox l’innovazione non si ferma mai, anche quando si tratta di definire standard e stack tecnologici. Nel caso delle mobile app, poi, non può che essere così.

In pochi anni paradigmi che sembravano consolidati sono stati messi in discussione. Pensavamo che il mondo sarebbe stato delle app native iOS e Android. Invece abbiamo capito che quello stesso mondo stava cambiando. Poi abbiamo superato anche il concetto di WebView. Oggi nuovi strumenti ci permettono di applicare strategie di sviluppo completamente diverse rispetto al recente passato.

Questione di design

Realizziamo app ibride anche in scenari enterprise di grande complessità, nei quali è necessario gestire picchi di accesso imprevedibili, scambi di dati enormi tra front-end e back-end, integrazioni con sistemi legacy, distribuzione in più lingue. Anche nei casi più difficili garantiamo all’utente un’esperienza ricca e coerente. E questo grazie a un approccio che parte dal design del servizio e dell’interazione, piuttosto che dalla progettazione dell’interfaccia grafica.

Una squadra di oltre cento persone – fra Milano, Torino, Roma e Maranello – che non si stancano mai di sperimentare, testare, innovare. Siete pronti per il prossimo standard?

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